69a Congregazione dei Procuratori

Loyola, 17 - 23 settembre 2003


CONVOCAZIONE DELLA 69a CONGREGAZIONE DEI PROCURATORI

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Il 31 luglio, 2002, il Padre Generale ha annunciato la convocazione della the 69ma Congregazione dei Procuratori che si terrà a Loyola, dal 17 settembre, 2003, festa di San Roberto Bellarmino. E' prevista una durata di cinque giorni.

A TUTTI I SUPERIORI MAGGIORI

Caro Padre,
P.C. 

Secondo il nostro Istituto (CG34 d.23 C. n. 2), l'anno prossimo dovrà tenersi la Congregazione dei Procuratori. Dopo aver sentito i Consiglieri Generali, convoco tale Congregazione per il17 settembre 2003, festa di S. Roberto Bellarmino, e ricordo che si devono prima riunire le Congregazioni Provinciali, secondo la Formula della Congregazione Provinciale.

Ogni Provinciale deve convocare la Congregazione della sua Provincia, in modo che si concluda entro il 4 maggio 2003. Grazie alla possibilità offerta dalla Formula della Congregazione Provinciale (3 § 3; 95), ho deciso che tutte le Regioni, indipendenti e dipendenti, designino un Relatore, senza la necessità di una Congregazione speciale.

Per preparare e tenere queste Congregazioni, e per assicurare la partecipazione che devono avere in essa le Regioni, tutto si compirà come è stabilito nella Formula della Congregazione Provinciale, il Manuale delle Congregazioni Provinciali, le Note circa la Congregazione Provinciale che precede la Congregazione dei Procuratori (Notanda) , e le corrispondenti Liste (Elenchi varii). Il Segretario della Compagnia invierà in tempo utile questo materiale.

Se sorgessero dubbi, specialmente riguardo ai diritti delle persone, potranno farmeli presenti. Tra i partecipanti alla Congregazione Provinciale ci devono essere almeno un Fratello formato e due Scolastici approvati, dei quali almeno uno non sia sacerdote ne diacono (CG34 d.23 D. n. 5).

Secondo la Formula della Congregazione Provinciale, attraverso le Congregazioni Provinciali si possono inviare al Padre Generale postulati, i quali devono essere tali "da offrirgli un'informazione utile su ciò che nella Provincia si deve correggere o promuovere circa la perfezione personale e l'aiuto al prossimo; possono anche proporre mezzi utili a tale fine" (Form. Congr. Prov. 78 § 1, 2°). La Congregazione Provinciale può anche inviare interrogazioni e questioni che ritenga si debbano sottoporre a una futura Congregazione Generale (Form. Congr. Prov. 85 § 3).

"E' pure di competenza della Congregazione dibattere, sotto la direzione del Provinciale, su questioni relative allo stato della Provincia da lui stesso proposte" (Form. Congr. Prov. 85 § 4; cfr. CG34 d.23 D, n. 8). Sarà questo un momento opportuno per valutare il progresso compiuto nella programmazione apostolica della Provincia e nella cooperazione con altre Province, soprattutto con quelle appartenenti alla stessa Conferenza.

Inoltre, nella sua relazione sullo stato della Provincia, il Provinciale dovrà pure esaminare quanto la Provincia è cresciuta nella sua vitalità apostolica. Ogni Provincia ha la responsabilità di essere al servizio della missione di Cristo (CG 34 d.2), attraverso la proclamazione esplicita e inculturata del Vangelo, il dialogo con altre tradizioni religiose e l'attiva promozione della giustizia del Regno al servizio delle vittime dell'oppressione e della discriminazione.

Raccomando di rispettare i tempi nei quali, secondo Notanda n. 12, si devono inviare i diversi documenti prima, durante e dopo la Congregazione Provinciale.

La 69a Congregazione dei Procuratori si terrà a Loyola a partire dal pomeriggio del 17 settembre 2003 e dovrebbe durare circa cinque giorni. Prima della Congregazione, dalla sera dell'8 alla sera del 16 settembre, si potranno fare nella stessa sede gli Esercizi Spirituali. Per avere un tempo sufficiente per un incontro personale con ogni Procuratore, mi auguro che miti di loro possano prendere parte a questi Esercizi.

Nella Congregazione dei Procuratori, oltre alla decisione sulla necessità o meno di convocare la Congregazione Generale, si dovrà affrontare l'importante esame "sullo stato e sui compiti della Compagnia in generale, e in particolare sulle opere apostoliche più universali" (Formula Congr. Proc. 2 § 1, 2°).

La prego di comunicare a tutti i membri della sua Provincia o Regione questa convocazione della Congregazione dei Procuratori e di affidarne il successo ai loro santi sacrifici e alle loro preghiere.

Fraternamente in Cristo,

Peter-Hans Kolvenbach, S.J.
Preposito Generale


 

CURIA:

PREPARAZIONE DEllA CONGREGAZIONE DEI PROCURATORI

Il Padre Generale ha iniziato i lavori del Tempo Forte in preparazione alla Congregazione dei Procuratori che si è tenuto in Curia dal 16 8/19 giugno 2003, con 18 seguente riflessione:

All'inizio di questo importante Tempo Forte in preparazione della Congregazione dei Procuratori invochiamo lo Spirito Santo. Spirito di Verità, tu che ovunque sei e tutto riempi, Paraclito, tesoro dei beni, elargitore di vita, vieni e poni in noi la tua dimora.

Negli Esercizi Spirituali Ignazio ci invita a contemplare l'Ascensione, ma non la Pentecoste, a parlare con il Padre e il Figlio, ma non con lo Spirito, a scoprire in noi lo Spirito buono, ma senza nominare lo Spirito Santo. Per non essere sospettato di essere un "alumbrado" Ignazio non poteva essere troppo esplicito su Colui che è il maestro d'opera degli Esercizi Spirituali, vera esperienza di Pentecoste.

Nella sua corrispondenza Ignazio può essere più esplicito. Per discernere la volontà di Dio e, una volta scoperta questa volontà, per compierla perfettamente Ignazio si lascia guidare dalla luce vera dello Spirito con piena fiducia nel consiglio che lo Spirito ci dà con tanta amabilità. Per Ignazio lo Spirito è un maestro senza pari: meglio di ogni altro ci insegna ciò che è vero, al punto, scrive Ignazio, che chi è tutto aperto all'illuminazione dello Spirito non ha più bisogno dei consigli e delle istruzioni di Ignazio, perché senza alcun rumore di voce è lo stesso Spirito che ispira nella Chiesa e in noi, in Ignazio e nelle nostre deliberazioni. A condizione -dice Ignazio, questa volta quello di Antiochia -che ci apriamo a questa acqua viva che mormora in noi e che dice nel più profondo di noi stessi: vieni attraverso tutte le vostre deliberazioni al Padre che è abbà, vieni attraverso tutte le vostre riunioni a Gesù che è Signore.

Preghiamo che questo Tempo Forte sia vissuto come un'esperienza dello Spirito affinché alla fine dei nostri scambi, del nostro discernimento orante, noi possiamo dire nello Spirito con gli apostoli: lo Spirito Santo e noi stessi abbiamo potuto vedere più chiaramente e abbiamo potuto intraprendere un cammino, per compiere l'opera che lo Spirito ha cominciato in Ignazio e nei suoi compagni per la più grande gloria di Dio.


[Congregation of Procurators: Intro]